Usa una working directory solo quando serve
Come faccio a lavorare su un progetto sotto versionamento? In quanti modi è possibile farlo? Finora abbiamo visto come è possibile creare una working directory, avendo in mente il nostro obiettivo di modificare il codice per poi pubblicare.
Ci possono essere altre situazioni dove io voglio poter lavorare sulla copia dei sorgenti di un dato progetto senza però avere la necessità di pubblicare le mie modifiche. Ad esempio perché non è il motivo per cui ho bisogno dei codici sorgenti.
Ad esempio posso essere un tester o un responsabile della qualità, per cui mi basta avere una copia pulita dell'ultima revisione. Oppure mi posso occupare di delivery, per cui anche in questo caso mi basta una copia pulita di un certo tag.
Per tutti questi casi è utile e sufficiente fare, usando la terminologia subversion, l'export piuttosto che un check-out. Infatti in questo modo evitiamo di copiare anche tutti i file di controllo che altrimenti sarebbero creati che, per quantificare, raddoppiano la dimensione dello spazio occupato. In questo modo evitiamo pure che, con altri sistemi di versionamento diversi da subversion, il server tenga traccia dell'operazione di check-out che non vedranno mai nessuna commit.
Per una consulenza sul versionamento dei progetti software contattami su poderico@gmail.com.


Commenti
Non mi piace l'uso del termine 'versionamento'. Io uso dire codice sotto controllo di versione. Sistema di controllo di versione.
2)
Le dimensioni della working copy rispetto alle dimensione della directory esportata cambiano a seconda del sistema di controllo di versione usato.
Nel caso di subversion la proporzione è 2:1 come dici tu, nel caso di CVS le dimensioni sono simili.